Sono tre sostantivi che definiscono i tanti Prosecco Bar che Bottega spa ha aperto e sta aprendo nel mondo. Un format ricreativo-ristorativo che prende spunto dalle antiche osterie veneziane e non solo, dove si poteva bere un buon bicchiere di vino e degustare qualche stuzzichino o mangiare un piatto caldo al bancone o al tavolo.
Sofisticati e rivisitati in atmosfera convivile e moderna i Prosecco Bar puntano a valorizzare il prodotto, cioè il vino a le bollicine, e a creare un ambiante accogliente per le degustazioni. Il bancone è spazioso e d’impatto, spesso realizzato con mix di materiali come legno naturale in scuro, dettagli in ferro, marmo e pietra. Un retrobanco attrezzato include pareti espositive per le bottiglie (le iconiche e uniche bottiglie dorate), cantinette refrigerate a vista per mantenere il Prosecco alla giusta temperatura di servizio (circa 6-8° C per gli spumanti) e vasche in acciaio inox. Gli spazi come le superfici di lavoro, pensati per la mescita rapida, le eventuali spillature di vini o preparazione di stuzzicherie, finger food e taglieri d’accompagnamento. Le scaffalature realizzate su misura in legno e metallo, spesso con sistemi antiflessioni per sostenerne il peso, con disposizione orizzontale o inclinate per valorizzare le etichette, evitando le fonti di calore o luce solare diretta.
Un arredamento che in qualche caso cambia per via di condizioni climatiche diverse o per stare a tema con le località. Per intenderci il Prosecco Bar delle Maldive non è propriamente come quello di Odessa, quello di Budapest ha qualcosa di diverso da quello di Kuala Lampur.
A proposito di Prosecco Bar e di Bottega spa, nelle prossime settimane verranno inaugurati gli spazi di Tokyo e di Luton a Londra mentre nel 2027 ci sarà la calata del Prosecco e dei suoi spazi anche in Brasile, Argentina e parte del Sudamerica. (G.N.)



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