Colori naturali e armonia di materiali

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Intrecciando sapientemente la maestria artigianale con l’essenza primordiale della natura, la nuova collezione Geodies di Budri, firmata da Patricia Urquiola, celebra la bellezza intrinseca dei geodi, veri protagonisti di questo progetto. Utilizzando geometrie volutamente semplificate e mostrando un profondo rispetto per la materia preziosa, in tutte le sue forme, ogni pezzo della collezione, che verrà presentata alla Milano Design Week 2024, conserva la purezza e l’autenticità dei materiali, grazie a un sapiente utilizzo di colori naturali e alla combinazione armoniosa di materiali come vetro e resina. Quarzi, geodi e rocce convivono in una sorprendente simbiosi con lastre di marmo pittoriche e dalle forme rigorose.

“I geodi non sono semplici elementi decorativi, ma pietre di confine che permeano e si fondono con la struttura stessa di arredi e accessori. Qui, il vetro, lo specchio e il marmo si uniscono ai geodi, creando una sintesi materica, nella quale linee tradizionali si mescolano con le forme organiche e superfici lisce contrastano con le irregolarità naturali” – ha dichiarato Patricia Urquiola – Architect and designer.

Il gioco sottile tra lucido e opaco, tipico delle pietre naturali, è esplorato in ogni creazione della collezione Geodies, aggiungendo profondità e un ulteriore livello di complessità. Come ibridi, i pezzi della collezione incarnano così l’incontro tra la mano dell’uomo e la potenza della natura.

“Geodies è una collezione che racconta l’evoluzione della pietra, dalla sua natura allo stato brado fino alla sua trasformazione in materiale lavorato. Creare una collezione con geodi e quarzi nasce dall’osservazione. È stupefacente notare come, da rocce o massi di minerali deformi e spugnosi alla loro base, possano ergersi elementi geometrici di assoluta perfezione. Parallelepipedi e cuspidi di forme perfette, i quali, grazie all’elevata resistenza alla degradazione chimica, agli agenti atmosferici e all’erosione dell’acqua, si conservano intatti per millenni. L’utilizzo dei geodi in particolare, per la loro forma rocciosa irregolare che non consente la perforazione, ci ha portati a muoverci in un labirinto di complessità a scoprire nuovi concetti progettuali nei quali i marmi e i quarzi convivono in piena armonia” – ha detto Alessandra Malagoli, Budri – Art Director.

Ogni nuovo progetto non solo è una sfida ma una palestra creativa per chi progetta e per chi produce. Anche la contaminazione tra materiali molto diversi, come i quarzi e il travertino lavorato a roccia, consentono di creare nuovi linguaggi contemporanei e visionari.

La collezione, composta da pezzi unici per la rarità delle pietre, comprende: due Dining Tables, sei Coffee and Side Tables, un ampio Artwork e una famiglia di Table Ornaments con specchi.

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