Design e architettura

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Un diario di ispirazioni, un racconto personale che tratteggia l’anima di Bross – sul mercato da oltre 40 anni – attraverso una raccolta fluida di immagini, scattate a mano libera da Andrea Ferrari e coordinate da Studio Salaris: con il nuovo catalogo, Bross esplora un registro comunicativo e visivo differente, per farne una raffinata regia di interior, con stilemi tipicamente italiani.

Le collezioni sono presentate in sinergia assoluta con l’architettura che le ospita e diventano protagoniste di una trama composta da ambienti rarefatti e allo stesso tempo vissuti, luci radenti, dettagli materici, pregiati contrasti di nuance e preziosi tessuti. Una visione che si spinge oltre il design, uno strumento di pura ispirazione – per il disegno di ambienti residenziali, office e contract – che si esprime in scenografie caratterizzanti e colte, che comprendono anche una villa firmata da Carlo Scarpa e una da Achille Castiglioni.

Sono cinque i capitoli che articolano la struttura del Book e altrettante le ambientazioni, che fanno da palcoscenico alle collezioni di sedute, tavoli, coffee table e complementi, per indoor e outdoor. Le pavimentazioni originali, le doppie altezze, le cromie di pareti e superfici, i dettagli e le opere d’arte esistenti, gli scorci sul verde evolvono in spazi stratificati, dove gli arredi di Bross trovano la propria collocazione naturale, come se ne fossero da sempre parte integrante.

Le fotografie curate da Andrea Ferrari risutano piene di enfasi, realizzate con scorci e prospettive inaspettati: popolano quindi le pagine della narrazione e ne organizzano una composizione mutevole, con pause neutre di respiro, riquadri raffiguranti eleganti particolari, mescolati alle ampie panoramiche scattate.

Qui i best seller e i prodotti iconici si affiancano alle collezioni più recenti e il legno – matrice progettuale viva ed avvolgente che percorre la storia del brand sin dalle origini – si combina con altri materiali, quali il metallo, il marmo, il cristallo, la pelle e tessuti. Finiture scelte da Studio Salaris per interpretare, nella cornice delle sorprendenti architetture, le collezioni nate dalla collaborazione con Marco Zito, Monica Armani, Enzo Berti, Giulio Iacchetti, Michael Schmidt, Victor Vasilev e Marco Spatti, e tratteggiarne l’identità in costante evoluzione, nel segno di una continuità incessante della storia di design di Bross.

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