La luce che sfida la gravità

arredamentooggi-instagram

Già presentata al Salone del Mobile.Milano, Diploma è solo una delle nuove lampade firmate Cattelan Italia. Con la sua forma ispirata alla sezione aurea e al movimento fluido di un rotolo di pergamena, Diploma riesce a integrarsi con eleganza in ogni tipo di spazio. Realizzata in argilla lavorata a mano, questa lampada a piantana diffonde una luce calda e accogliente, ottimizzando l’uso dei LED per un’illuminazione efficiente e personalizzabile. Insieme a Diploma, anche Wanted, Aladdin, Pigalle e Paris vanno ad arricchire la proposta illuminotecnica.

La piantana Wanted è realizzata con la tecnica balloton, che imprime al cristallo un pattern tridimensionale. Il suo cristallo colorato sfaccettato crea giochi di luci e ombre, mentre il bordo di ogni singolo paralume, come un anello trasparente, quasi a sfidare la rigidità del vetro, ricorda un abbraccio.

La piantana Pigalle, anch’essa ispirata alla tradizione balloton, ricorda la vivacità dell’omonimo quartiere Parigino noto per la sua storia bohémien. Ogni elemento di Pigalle è frutto della lavorazione a mano dei maestri vetrai, con paralumi che giocano su due diverse tecniche di decorazione. La prima con un effetto sfumato acidato verso l’alto presenta, in basso, tonalità chiare e lattiginose e, più in alto, risulta trasparente ed evanescente. La seconda, invece, più in linea con il caratteristico pattern tridimensionale della lavorazione balloton, crea una composizione su più livelli.

Aladdin nasce dalla combinazione di due diverse lavorazioni artigianali del vetro, entrambe un omaggio alla tradizione dei maestri vetrai di Murano. Pensata per permettere infinite configurazioni: singola o sospesa su supporti che ospitano fino a sei paralumi, regolabili in altezza e distanza per una personalizzazione totale, con il suo effetto sfumato e lattiginoso del vetro, Aladdin invita la luce a giocare con trasparenze e sfumature.

Sempre d’ispirazione francese anche un’altra lampada: fluttuando sopra il cielo di Parigi, come sospesa tra le nuvole, la nuova Paris, con i suoi paralumi sferici e leggeri, sembra librarsi nell’aria. Anche in questo modello, la lavorazione acidata del vetro crea sfumature delicate che svaniscono verso l’alto, mentre le composizioni modulari permettono di personalizzare la disposizione dei paralumi.

Accanto a queste novità, due modelli che hanno anticipato questo viaggio alla scoperta di nuove possibilità illuminotecniche: Katana e Bloom, considerati veri e propri best seller.

Katana disegnata da Giorgio Cattelan e presentata come novità nel 2020, è una lampada da soffitto disponibile in due varianti: Katana e Katana Magnum, quest’ultima altrettanto longilinea ma più grande, come il nome suggerisce. Entrambe le versioni sono dotate di un sistema di orientamento UP e DOWN, che consente di scegliere la luce, in base alla direzione in cui è rivolto l’arco. La modularità del modello Katana permette infinite configurazioni, includendo anche la possibilità di creare una composizione originale, combinando tutte le versioni disponibili in un unico lampadario.

Bloom, lanciato lo scorso anno, si riconosce dai dettagli: le sottili braccia metalliche, come rami che si estendono verso l’alto, incontrano sei sfere di cristallo trasparente che, simili a fiori che sbocciano, catturano la luce e la riflettono in tutta la sua brillantezza. Ogni giunzione e punto di raccordo è arricchita da una finitura in ottone spazzolato che trasforma questi tecnicismi in vere e proprie decorazioni. Disponibile non solo nella versione a sospensione ma anche a piantana, Bloom si distingue per il suo stelo sottile che si ramifica nello spazio, dando vita a un effetto tridimensionale che ricorda la crescita di una pianta.

arredamentooggi-instagram

Commenta per primo

Lascia un commento