Creatività attraverso il colore

donnaoggifacebook_728x90

Parte attiva nella definizione dell’interior design, la porta è un elemento che si trasforma in relazione ai differenti ambienti e necessità progettuali, pur mantenendo contestualmente una propria identità stilistica indipendente. L’impiego del colore, in accordo cromatico o a contrasto rispetto al progetto, ne rafforza in tal senso l’essenza anzitutto creativa, oltre che progettuale, e Albed interpreta le possibili declinazioni con le collezioni And, Boisè e Ring, personalizzandole con una combinazione pressoché infinita di colori, pattern e finiture di superficie.

Con And, Albed reinterpreta la classica porta a battente con cornice, impiegando il colore per personalizzarne lo stipite e l’anta. Collezione dalle linee essenziali, la maniglia si pone quale delicato segno grafico nel pannello, disponibile anche in versione pantografata, sino a tre sezioni quadrate. A spingere (apertura a 90°) o a tirare (a 180°) con pannello complanare allo stipite, And è disponibile anche in versione scorrevole.

Come suggerito dal suo nome, Boisè è il sistema disegnato da Bettazzi + Percoco architetti, che riprende il concetto e l’estetica della boiserie, integrando in un pannello decorato e flessibile, un elemento battente effetto filomuro. Monocromatico o dai pattern geometrici e optical, questo sistema porta crea una cornice decorativa di grande effetto, su un lato oppure su entrambi, pensata per essere protagonista dello spazio.

Disegnata da Karim Rashid, Ring propone una rivisitazione creativa della maniglia tradizionale, che perde la tipizzazione estetica per evolversi in un elemento nuovo, dal profilo circolare leggermente aggettante. Questa cavità, personalizzabile in colori volutamente a contrasto, cela al suo interno il meccanismo di apertura, e definisce l’estetica ibrida e futuristica della collezione. Ring è disponibile in versione battente con cornice, personalizzabile a contrasto rispetto al pannello laccato, e filomuro.

donnaoggifacebook_728x90

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*